Quello che non so e’ se e’ solo il maggiore assorbimento con la respirazione o il rilascio di nickel e’ molto alto a prescindere e a lungo andare provoca effetti collaterali.
Le reazioni sono una forma molto personale sia come intensità si come posizione, a uno prende l’occhio e l’altro lo stomaco, a uno il piede a l’altro il naso – se non sono effetti visibili uno diventa scemo oppure se ne accorge tardi.

Purtroppo, mi ripeto, anche il 316 ha il nickel e in piu’ il cromo che secondo me e’ anche peggio.
Ci sarebbe il 430L, che ho visto che e’ disponibile e che non ha nickel, ma ha comunque cromo
Il cromo e il nickel sono sostanze cancerogene.
Ci siamo spesso domandati cosa stiamo svapando, perche non ci sono studi a lungo termine, ma ho paura che qui marchiamo male in partenza.Quanto incidono nello svapo? boh!

Rimane il titanio, il materiale piu’ biocompatibile che conosciamo, e mi sono letto un po’ di cose.
La pericolosità esiste quando il biossido di titanio viene polverizato e si producono anche nanoparticelle per la produzione di vernici e cosmetici. Per ora e’ classificato solo come “possibile cancerogeno” negli in quegli ambienti di lavoro in cui viene polverizzato ma non se ne ha prova.
A parte questo e’ un inerte senza pericolosità.
biossido.jpg

Da notare che il titanio 1 o 2 (puro o quasi puro) e’ un materiale molto duttile (non al pari del nickel ovviamente che e’ tra i migliori) ma che probabilemente si incrudisce durante la trafilatura.
Basta scaldarlo appena (una sorta di mini ricottura) con pochi w in modalita power (non serve farlo diventare rosso ) e diventa molto ben lavorabile.